Il ''quadro'' della situazione dopo la prima giornata
Il ''quadro'' della situazione

Siena e nient'altro. Piazza del Campo, una trattoria, del buon Chianti e una bistecca. Non c'è molto di più nella trasferta toscana per il Toro, poco dal punto di vista spettacolare.
Niente per cui gioire tecnicamente, qualcosa per essere soddisfatti. Già, perchè dare sempre cento su cento non è affatto scontato ed in questo Ventura è un maestro. Non si tratta delle proverbiali nozze coi fichi secchi, ma di prendere atto che nulla sarà scontato in questo campionato.
Siena ha evidenziato che per battere i Ventura's serve una discreta dose d'intelligenza ed una buona cifra tecnica. Tutte doti non disponibili nella quantità richiesta nella formazione di quel burbero di Serse Cosmi, primo candidato alla B, non solo per la penalizzazione. Le mancanze del Siena non sono state messe a nudo dal Toro. Colpa del debutto, colpa di troppi esordienti e di quel punticino che oggi va bene perchè consente di limare via la sindrome da meno in classifica.
Azzerato tutto, non certi dubbi. Uno tra i tanti: perchè correre il rischio di rovinare un dipinto di buon pregio per un risparmio sui pennelli? Il problema fascia sinistra urge soluzione. Mannini, che per inciso non è Gareth Bale, ha annientato Salvatore Masiello (nella foto M.Dreosti durante la gara di ieri). Se l'ex napoletano lo ha fatto, cosa accadrà quando su quella fascia arriveranno grossi calibri?
Il Catania, avversario nella lotta salvezza, è andato avanti a Roma con un gol di Marchese. Dice nulla? Non solo la mancina, però. A centrocampo, il regista potrebbe servire eccome per gare come questa. Siena e compagnia bella verranno a Torino per il punto, chiudendo gli spazi e ripartendo. Cioè, aggravando il problema di geometria. Una mancanza che si sentirà meno contro le prime della classe, ma lì giungeranno altre difficoltà.
L'attacco, invece, godrà di buona salute con Cerci e Sansone e questo potrebbe bastare. Consoliamoci, è "solo" il 26 agosto. Cinque giorni all'alba, cinque giornate calde per due nomi.
